Come cambia il bollo auto, tutte le novità
Dal 2026 il bollo auto subisce importanti modifiche: esenzioni per veicoli di piccola e media potenza, semplificazione delle scadenze e incentivi per auto ecologiche, con ulteriori novità previste tra il 2027 e il 2028.

👉Esenzioni e abolizioni recenti
Dal 16 settembre 2026, il Governo ha annunciato l’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per tutte le moto, interessando circa 14,5 milioni di veicoli, con l’obiettivo di ridurre il carico fiscale su categorie di veicoli più diffuse e meno inquinanti
Le auto elettriche continuano a beneficiare dell’esenzione per i primi cinque anni dalla prima immatricolazione, con alcune Regioni che prevedono esenzione permanente Veicoli ibridi, GPL e metano possono usufruire di riduzioni variabili a seconda della Regione
👉Pagamento e scadenze
Dal 2026, il bollo si paga in un’unica soluzione annuale, con scadenza legata al mese di immatricolazione del veicolo, eliminando le rate mensili, semestrali o trimestrali
Per i veicoli già immatricolati prima del 2026, rimangono in vigore le regole precedenti fino a eventuale revisione. Dal 2028, le Regioni potranno introdurre un pagamento quadrimestrale per categorie specifiche di veicoli
👉Superbollo e veicoli ad alte prestazioni
Il Superbollo rimane in vigore per le auto con potenza superiore a 185 kW, calcolato sulla base dei kW eccedenti la soglia, senza modifiche sostanziali
👉Le esenzioni regionali non si applicano al Superbollo, che resta un’addizionale statale.
👉Noleggio a lungo termine e auto usate
Dal 1° gennaio 2027, per i veicoli in noleggio a lungo termine senza conducente, l’obbligo di pagamento passa all’utilizzatore annotato al PRA, anziché alla società di noleggio
👉 Per le auto usate vendute dai concessionari, l’esenzione dal bollo scatta solo se la cessione viene trascritta al PRA entro 60 giorni; in caso contrario, il pagamento è dovuto dal nuovo proprietario
👉Fermo amministrativo e controlli
Il bollo resta dovuto anche se il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo, e le Regioni hanno poteri rafforzati per controlli e riscossione. In caso di pagamento alla Regione sbagliata, l’ente che ha incassato erroneamente trasferirà direttamente l’importo alla Regione competente
👉Incentivi e sconti futuri
Dal 2027, il Governo valuta sconti sul bollo per chi è in regola con i pagamenti, favorendo veicoli meno inquinanti e utilitarie
L’obiettivo è incentivare la mobilità sostenibile e premiare i contribuenti puntuali.
👉Calcolo del bollo
Il bollo si calcola in base a tre parametri principali: potenza del veicolo in kW, classe ambientale Euro e tariffe regionali. Le auto più moderne e meno inquinanti (Euro 4 e superiori) pagano tariffe più basse, mentre le auto più datate o potenti pagano di più, inclusi eventuali Superbollo
👉Risorse utili
Per calcolare l’importo esatto del bollo, verificare scadenze e pagamenti, è possibile utilizzare i servizi online dell’ACI tramite Bollonet o PrenotACI
In sintesi, il bollo auto in Italia sta evolvendo verso una maggiore semplificazione amministrativa, con esenzioni mirate, incentivi green e scadenze personalizzate, mentre alcune categorie di veicoli ad alte prestazioni continuano a pagare il Superbollo. Le novità principali entreranno in vigore tra il 2026 e il 2028, con un graduale allineamento delle regole a livello nazionale e regionale.
👉Attualmente ,sono 24.608.867 le persone in Italia che risultano possedere almeno un veicolo con potenza entro gli 80 kW e che rientrano quindi nella platea potenzialmente interessata dall’esenzione dal pagamento del bollo auto e moto prevista dalla misura approvata dal Consiglio dei Ministri.
👉Il dato è stato elaborato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso le Motorizzazioni e il Dipartimento Trasporti, sulla base del parco veicolare nazionale e del numero di persone fisiche che possiedono almeno un veicolo, consentendo di quantificare per la prima volta la portata potenziale del provvedimento.
Complessivamente, in Italia circolano oltre 59 milioni tra autoveicoli e motoveicoli, di cui oltre 34 milioni con potenza entro gli 80 kW.
👉Per il 2027 il provvedimento prevede l’esenzione dal bollo sul primo veicolo, senza limiti legati all’Isee. L’obiettivo del Governo è rendere strutturale la misura con la prossima legge di Bilancio.




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