Concorso per 35 medici della carriera dei medici del Corpo di Polizia penitenziaria
- Staff Terminus
- 11 feb
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 16 feb

È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 35 medici della carriera dei medici del Corpo di polizia penitenziaria, aperto ai cittadini italiani in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 3. Le assegnazioni saranno effettuate in base alla scelta manifestata secondo l’ordine della graduatoria di fine corso nell’ambito del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e dei Provveditorati di seguito indicati.
Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria: n. 2 posti;
Provveditorato Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta: n. 3 posti;
Provveditorato Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige: n. 3 posti;
Provveditorato Lombardia: n. 2 posti;
Provveditorato Emilia-Romagna: n. 2 posti;
Provveditorato Toscana: n. 2 posti;
Provveditorato Lazio: n. 4 posti;
Provveditorato Campania: n. 3 posti;
Provveditorato Puglia e Basilicata: n. 3 posti;
Provveditorato Calabria n. 2 posti;
Provveditorato Sicilia: n. 3 posti;
Provveditorato Sardegna: n. 2 posti;
Provveditorato Umbria e Marche: n. 2 posti;
Provveditorato Abruzzo e Molise: n. 2 posti.
Nell’ambito dei 35 posti di cui all’articolo 1, n. 7 posti sono riservati al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria con una anzianità di servizio di almeno cinque anni, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 3, salvo il limite di età, che non abbia riportato, nei tre anni precedenti, un giudizio complessivo inferiore a «ottimo», né sanzioni disciplinari pari o più gravi della pena pecuniaria, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica 13 novembre 2024, n. 217. Si applicano le disposizioni di cui agli articoli 93 e 94 del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
Nell’ambito dei 35 posti di cui all’articolo 1, ai candidati appartenenti alle sottoelencate categorie, purché in possesso degli altri requisiti previsti dal presente bando, sono rispettivamente riservati:
n. 7 posti al coniuge e ai figli superstiti, oppure ai parenti in linea collaterale di secondo grado, qualora unici superstiti, del personale deceduto in servizio e per causa di servizio appartenente alle Forze di polizia o alle Forze armate, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 1 gennaio 2010, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2010, n. 30, con priorità assoluta rispetto ad altre riserve di posti eventualmente previste da leggi speciali a favore di particolari categorie di persone;
1 posto agli Ufficiali che hanno terminato senza demerito la ferma biennale, ai sensi dell’articolo 1005 del Codice dell’ordinamento militare di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.
I posti oggetto delle riserve, previste nei commi 1 e 2 del presente articolo, ove non coperti per mancanza di vincitori, saranno assegnati agli altri candidati idonei, seguendo l’ordine della graduatoria finale di merito.
I requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al concorso del presente bando sono i seguenti:
cittadinanza italiana;
godimento dei diritti civili e politici;
possesso delle qualità di condotta di cui all’articolo 26, legge 1° febbraio 1989, n. 53. La valutazione comprende l’accertamento dell’attuale o pregressa sottoposizione a misure di prevenzione o di sicurezza;
non aver superato il 35° anno di età. Quest’ultimo limite è elevato, fino a un massimo di 3 anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai concorrenti. Si prescinde dal limite di età per il personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria con almeno cinque anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando;
essere in possesso dell’idoneità fisica, psichica e attitudinale prescritta per l’accesso alla carriera dei medici di Polizia penitenziaria. I relativi requisiti si considerano in possesso dei candidati esclusivamente qualora sussistenti integralmente al momento dello svolgimento dei rispettivi accertamenti. L’eventuale acquisizione dei requisiti in un momento successivo all’espletamento dei rispettivi accertamenti non rileva ai fini dell’idoneità. Per i candidati appartenenti al Corpo di polizia di penitenziaria è richiesta unicamente l’idoneità attitudinale per l’accesso alla citata carriera;
possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia conseguito presso una Università della Repubblica italiana o un Istituto di istruzione universitario equiparato;
possesso di un diploma di specializzazione rilasciato dalle Scuole di specializzazione universitarie di area sanitaria di cui al Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 4 febbraio 2015, e successive modifiche ed integrazioni;
possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione medica;
iscrizione all’albo professionale dell’Ordine dei medici;
per il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria non aver riportato nei tre anni precedenti, un giudizio complessivo inferiore a «ottimo», né sanzioni disciplinari pari o più gravi della pena pecuniaria.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, pena l’esclusione.
La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta secondo il modello allegato (Allegato 1), e inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo PEC:
arruolamenti.poliziapenitenziaria.dap@giustiziacert.it, indicando nell’oggetto “CONCORSO 35 MEDICI POLIZIA PENITENZIARIA”, entro trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del presente bando nel portale unico del reclutamento www.inpa.gov.it.
Il modulo della domanda e relativi allegati saranno disponibili sul sito del Ministero della giustizia www.giustizia.it.
Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o inviate con modalità diverse da quelle sopra indicate.




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