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Lavorare in Comune senza diploma? Con il maxi Avviso Asmel si può: non c'è un limite massimo di età

23 set
Tempo di lettura: 3 min

Non soltanto laureati. Al Maxi Avviso ASMEL 2026 per la formazione e

l’aggiornamento degli Elenchi di idonei alle assunzioni negli Enti Locali possono

candidarsi laureati, diplomati e, per alcuni profili, anche coloro che hanno

assolto il solo obbligo scolastico.



Un aspetto che amplia in maniera significativa la platea dei potenziali partecipanti e che si accompagna a un altro elemento importante: non è previsto un limite massimo di

età, fermo restando il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per ciascuno dei 39 profili professionali.

Le candidature sono aperte fino alle ore 12 del 30 settembre 2026 sulla

piattaforma Asmelab, mentre il bando completo, con i requisiti richiesti per ciascun

profilo, è pubblicato e consultabile sul portale nazionale InPA.


NON SERVE SEMPRE IL DIPLOMA

Tra i profili messi a disposizione dal Maxi Avviso sono presenti anche quelli per i quali,

secondo quanto previsto dal bando, il titolo richiesto è l’assolvimento dell’obbligo

scolastico.

Il requisito varia in base all’anno di nascita, in relazione alla normativa sull’istruzione

obbligatoria succedutasi nel tempo.

Per i nati entro il 31 dicembre 1951, l’obbligo scolastico si considera assolto con la

licenza di quinta elementare oppure con la frequenza di otto anni di studio al compimento del quattordicesimo anno di età.


Per i nati dal 1° gennaio 1952 al 31 dicembre 1984, è sufficiente la licenza media

oppure la frequenza di otto anni di studio al compimento del quindicesimo anno di età.

Per i nati dal 1° gennaio 1985 al 31 dicembre 1992, l’obbligo scolastico si considera

assolto con l’ammissione al secondo anno della scuola superiore oppure con la frequenza di nove anni di studio al compimento del quindicesimo anno di età.


Per i nati dal 1° gennaio 1993, è richiesto l’assolvimento dell’obbligo scolastico

attraverso l’ammissione al terzo anno della scuola superiore oppure la frequenza di dieci anni di studio al compimento del diciottesimo anno di età.


Questo significa che l’assenza del diploma di scuola superiore non esclude

automaticamente dalla possibilità di partecipare al Maxi Avviso: occorre

verificare il titolo richiesto per il singolo profilo al quale si intende concorrere.


39 PROFILI E UNA PROCEDURA VALIDA SU SCALA NAZIONALE

Il Maxi Avviso, promosso da ASMEL per le assunzioni nei Comuni, comprende 39 profili

professionali, dalle aree per le quali è richiesta la laurea a quelle accessibili con diploma, fino ai profili di operatore specializzato.


Superata la prova selettiva da remoto prevista dal Maxi Avviso, il candidato entra

nell’Elenco degli idonei relativo al proprio profilo, con validità triennale, e può

successivamente partecipare agli interpelli pubblicati dagli Enti aderenti.

L’interpello è la selezione con cui il singolo Ente, quando deve assumere una

determinata figura professionale, si rivolge agli idonei già presenti nell’Elenco. Gli interessati possono decidere di volta in volta se candidarsi, valutando il

Comune, il posto disponibile e le condizioni previste dall’avviso. Tra coloro che

partecipano all’interpello, l’Ente svolge una seconda selezione, generalmente orale, per individuare il candidato da assumere.


L’idoneità ottenuta con il Maxi Avviso non è quindi legata fin dall’inizio a un singolo

Comune: nei tre anni di validità è il candidato a scegliere liberamente a quali

interpelli partecipare, sulla base delle opportunità pubblicate dagli Enti aderenti.


COME SI SVOLGE LA PROVA

La prova del Maxi Avviso si svolge interamente a distanza e prevede un quiz

multidisciplinare composto da 60 quesiti a risposta multipla da completare in 60

minuti.


I quesiti sono così suddivisi:

 30 domande sulle materie specifiche del profilo scelto;

 25 domande sulle materie comuni;

 5 domande dedicate alla conoscenza della lingua inglese e dell’informatica.

Superano la prova e vengono iscritti nell’Elenco degli idonei del relativo

profilo i candidati che rispondono correttamente ad almeno 42 quesiti su 60.

Le risposte errate e quelle non date non comportano penalizzazioni.

Sono inoltre previste modalità specifiche e/o tempi aggiuntivi nei casi certificati di DSA o disabilità, secondo quanto riconosciuto dalla Commissione.


Per candidarsi è necessario verificare attentamente i requisiti previsti dal bando per

il profilo prescelto e presentare la domanda entro le ore 12 del 30 settembre 2026

su Asmelab. Il bando completo è consultabile sul portale InPA.


Per maggiori info i candidati possono contattare i seguenti recapiti

 Telefono: 0287366194 (Lun-Ven dalle 9:00-17:30)



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